La WebTV della UILTuCS di Milano e Lombardia

15 Aprile 2015 Sciopero Nazionale del Turismo - Vogliamo il Contratto

A due anni dalla scadenza del precedente contratto i dipendenti delle aziende del Turismo aderenti alla FIPE ed a Confindustria, sono ancora senza rinnovo contrattuale.

Le retribuzioni sono ferme dal 2013 e le richieste delle controparti per concludere un'intesa sono irricevibili. Puntano a togliere diritti e tutele essenziali per chi lavora.

A quindici giorni dall'inaugurazione di Expo2015, lo sciopero nazionale indetto da Filcams, Fisascat e UILTuCS, fa sentire la voce dei diritti di chi sosterrà, con il proprio lavoro, l'evento turistico dell'anno.

12 settembre 2015, Milano: I lavoratori del Turismo vogliono il rinnovo del Contratto

Dopo più di due anni di attesa il CCNL del Turismo non è ancora stato rinnovato per i lavoratori di importanti settori del comparto.
Nessun passo in avanti nonostante lo sciopero dello scorso aprile e nonostante i ripetuti richiami ai segnali di ripresa del paese.
A Milano, in largo Cairoli, i lavoratori del settore in sciopero attuano un presidio per sostenere il loro diritto al rinnovo contrattuale

coinvolti

Campagna di comunicazione dei dipendenti dl gruppo COIN per diffondere la conoscenza delle reali condizioni di vita del personale dei negozi di vendita

Licenziamenti Autogrill: prosegue la trattativa. Le persone di Corsico

La procedura di mobilità per la chiusura di due locali Autogrill a Milano, Corso Europa (a due passi dal Duomo) e a Corsico, Viale dell'Industria, prosegue producendo soluzioni che, pur alternative al licenziamento, mettono in seria difficoltà la situazione lavorativa di alcuni dei dipendenti.
Consistenti riduzioni di orario (da fulltime a 24 ore settimanali), rinunce agli attuali inquadramenti e trasferimenti in unità produttive lontane, significano per alcuni dipendenti una condizione di sopravvivenza al limite della sopportabilità.
L'angoscia della perdita del posto di lavoro si alterna alla prospettiva di un futuro dal reddito dimezzato e da un drastico mutamento delle condizioni di lavoro.
Abbiamo voluto ascoltare i diretti interessati di questa vicenda...