Crimini finanziari all’origine della crisi

La crisi epocale di cui tanto si parla richiederebbe di considerare reati contro l’umanità quelli di natura finanziaria che l’hanno provocata. Poiché una simile ipotesi, oggi, sia utopistica, quanto meno si abbia l’onestà intellettuale di non attribuirla alle vittime e al settore pubblico che non ha saputo tutelarle. Ciò implica un ruolo attivo degli Stati e degli organismi internazionali che solo la grande politica può realizzare. Ma poiché le persone che soffrono non possono aspettare i tempi della politica e dei politici che non la sanno concepire al di fuori del perimetro delle loro convenienze immediate, rallentando il processo di unificazione politica dell’Europa, quanto meno si provveda subito a investire somme adeguate per creare lavoro e sviluppo sostenibile, senza farle rientrare nei criteri di conteggio del deficit.

G.G.

Ungheria: una dittatura fascista nel cuore dell’Europa?

Se un Premio Nobel per la pace come Elie Wiesel, sopravvissuto ad Auschwitz, decide di restituire l'alta l'onorificenza conferitagli a Budapest nel 2004, perchè il governo Orbàn rivaluta i fascisti coinvolti nella deportazione di ebrei ungheresi nei campi di sterminio, e se un solo partito cambia la Costituzione, senza tenere conto dei diritti umani, della libertà di espressione e dell'indipendenza della magistratura, che si tratti di una dittatura non ci sono dubbi. Che sia fascista . . .nemmeno. A ciò conduce inevitabilmente il populismo irrazionale, il potere concentrato nelle mani di una sola persona, di un unico partito, di una ideologia di stato. L'Europa è presa dai suoi gravi problemi economici e finanziari, ma non può accettare una simile realtà.

Visita a Milano del Dalai Lama e cittadinanza onoraria

La sospensione della cittadinanza onoraria al Dalai Lama, in seguito alle proteste-pressioni della Cina, che non vuole riconoscere al Tibet alcuna autonomia, suscita delusione e perplessità. Eppur tuttavia non compromette la fiducia nel Sindaco Pisapia che, da buon amministratore ha saputo anteporre l’interesse della città e di expo 2015 alle sua convinzioni personali. La sua è stata la scelta più difficile, non quella più facile, che solo un ubriaco di se stesso come Grillo non riesce a capire, parlando a sproposito, in compagnia di leghisti e populisti poco responsabili.

G.G.

Coppie gay e unioni di fatto

Non è più accettabile che a una persona s’impedisca di dedicare la propria vita a un’altra persona, anche dello stesso sesso. Estremisti e intolleranti, anche se si autodefiniscono moderati, sono coloro che non vogliono una legge che assicuri a tutti il diritto agli affetti e alla famiglia. Si chiami matrimonio, si chiami unione civile o in altro modo, ma non è umano negare per legge a una persona di unire il proprio destino a quello di un’altra.

G.G.