Italian Job-viaggio nel cuore nero del mercato del lavoro in Italia

italian jobE’ stato presentato il 10 maggio a Mantova, a cura della Uiltucs di Mantova, il libro inchiesta di Maurizio Di Fazio che preoccupa e sconvolge, “Italian Job-viaggio nel cuore nero del mercato del lavoro in Italia”. In cui si racconta la lotta dei lavoratori per non perdere il posto.

Un posto che non è più fisso e dove sono evaporate in un batter di ciglia tutte le garanzie che si pensavano acquisite. Progredisce la tecnologia, regrediscono i salari e i diritti, si è di fronte ad un vero e proprio sfruttamento. Nessun comparto sfugge a questa tendenza.
Dalle condizioni in cui lavorano i piloti delle low cost, sull’orlo di una crisi di nervi, allo sfruttamento nei centri commerciali sempre aperti, negli ospedali e nei call center; dai dipendenti controllati informaticamente di Amazon (pure per andare in bagno), alle corse matte in bici ("dove per guadagnare uno stipendio misero devi fare il Giro d'Italia"), in motorino o in auto per non rallentare i ritmi impressi dalle pistole scanner e dagli algoritmi di Uber o Foodora, fino all’outsourcing, il lavoro “sporco” in appalto alle cooperative e alla agenzie interinali; dalla diffusione di subdole forme di caporalato, demansionamento e mobbing, all’operaio della Fiat “costretto all’umiliazione di farsi la pipì addosso perché non gli è stato permesso di lasciare la catena di montaggio”, allo sfruttamento vergognoso dei ragazzi nell’alternanza scuola lavoro.