Il Cuneo Fiscale dentro la Contrattazione Aziendale. Facciamo il punto al 2016

deduzioni200 schizzoMolto si parla, e poco si fa, in merito alla incentivazione della contrattazione di secondo livello. Cosa e come si detassa e si sgrava sono scelte che i diversi Governi hanno continuamente modificato negli ultimi anni, spesso anche intervenendo in extremis con Decreti poco chiari e procedure farraginose, cosicché si è prodotto negli operatori un certo disorientamento e confusione applicativa.
Pur dando atto che alcune misure sono state rese strutturali ma non potendo sapere se il quadro normativo definito per il 2016 potrà considerarsi stabile o se muterà (ancora…) negli anni a venire, proviamo almeno a riepilogare alcuni punti fermi in cui ci si muove quest’anno.
Innanzitutto va chiarito che il quadro generale è tracciato nel TUIR (Testo Unico delle Imposte sui redditi, DPR 22 dicembre 1986, n. 917) che ne pone le basi in un assunto generale: il criterio di omnicomprensività, ossia la presunzione di imponibilità (fiscale e contributiva) di qualsiasi somma o valore che il lavoratore riceve in relazione al rapporto di lavoro e quindi anche se l’erogazione non è direttamente effettuata dal datore di lavoro.
L’imponibilità fiscale e contributiva comporta dunque che, in base al cuneo fiscale, chiaramente con un certo grado di approssimazione, per 1 euro di valore del quantum dovuto, questo vada messo in busta paga per arrivare a circa 0,7 cent netti al lavoratore (considerando le trattenute per contributi previdenziali, Irpef e addizionali medie applicate ai lavoratori) e 1,30 come costo azienda (considerando incidenza di contributi e tasse sull’impresa, IRAP e IRES).

Fisco locale: TASI e IMU

mini-casaAvevamo detto ai nostri associati, e a tutti i nostri lettori, che l'analisi della legge di stabilità meritava un approfondimento sul tema della tassazione comunale con particolare riferimento alle tasse sugli immobili e al tributo per il finanziamento dei servizi comunali. Ecco a voi.

 

La Legge di Stabilità, riordinando l'intero sistema della tassazione locale, istituisce l'Imposta unica comunale in materia immobiliare (IUC), che si articola in tre componenti: IMU TASI TARI

 

1. L'imposta municipale propria (IMU), è di natura patrimoniale e dovuta dal possessore, confermata con i meccanismi previgenti stabiliti dal decreto Salva Italia ad eccezione della sua applicazione sulla prima casa.

 

Novità in busta paga dalla legge di stabilità

legge stabilita schizzoLa legge di stabilità per il 2014 è stata definitivamente approvata lo scorso 27 dicembre ed è entrata in vigore portando con sé novità consistenti per i redditi dei cittadini italiani.

Non vogliamo qui occuparci del grande tema della tassazione degli immobili e dei contributi per i servizi comunali che meriterebbero un adeguato approfondimento.

Così come vogliamo solo citare, tra i temi che hanno immediato e diretto impatto sul reddito dei nostri rappresentati, la conferma degli ecobonus per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico, l'incremento delle imposte di bollo, la riforma del 5 per mille, il taglio del fondo che alimenta la detassazione dei salari di produttività e la clausola su possibili tagli lineari alle detrazioni per oneri (quelle agevolazioni relative alle spese che si portano a “scaricare” nel 730), senza dimenticare il taglio ai premi INAIL pagati dai datori di lavoro di cui abbiamo già criticamente parlato nello scorso numero di AS.

Vogliamo qui dare nota di due interventi normativi che per alcuni lavoratori si tradurranno in modifiche alla propria busta paga, dunque concernenti il carico fiscale e contributivo dei redditi da lavoro.

Legge di Stabilità 2014

stabilità-schizzo-webPer capire cosa c'è nel disegno di legge del Governo per il 2014, per capire soprattutto cosa manca, e dunque condividere il giudizio negativo che ha portato le Confederazioni a proclamare lo sciopero generale, pubblichiamo il commento analitico elaborato dalla UIL.

 

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