Sciopero per il rinnovo del contratto del turismo

sciopero uiltucsIl 15 aprile 2015, a Milano, Roma e Taormina, i lavoratori del turismo incroceranno le braccia per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro scaduto ormai da due anni.

L’ultimo sciopero di settore è stato indetto circa un anno fa e da quella data, il 15 maggio 2014, nulla è cambiato dal punto di vista contrattuale anche se la posizione dei lavoratori è peggiorata.

Nulla è cambiato perchè le controparti non sono arretrate di un centimetro dalle loro assurde richieste di abolire gli scatti di anzianità, di modificare il calcolo della malattia, e di ridurre i permessi individuali.

Il contratto collettivo, già disdettato un anno fa dalla più importante associazione del turismo (FIPE) viene prorogato di anno in anno con l'unico obiettivo di "passare la nottata" che in questo caso si chiama Expo.

Turismo: disagi per le partenze ma contratto di lavoro a rischio

 

caffe e paniniSciopero dei dipendenti di tutti i bar e pubblici esercizi di Milano il 1° agosto 2013 nelle ultime 4 ore di turno con presidio a Milano in piazza Duomo dalle ore 12.00 alle ore 14.00 per il rinnovo del contratto del Turismo.

Il 3 agosto per lo stesso motivo sciopereranno i lavoratori degli autogrill siti sulle reti stradali (tangenziali) e autostradali della Provincia di Milano. Partenze a rischio quindi non solo nella capitale ma anche in molti capoluoghi di provincia delle altre città lombarde. Caffè e bibite a rischio quindi

Sciopero nel settore della ristorazione collettiva il 3 giugno 2013

Scarica il volantino dello sciopero

Saddettemensai terrà in Piazza San Babila alle ore 9.30, il concentramento dell’importante manifestazione nazionale di sciopero nel settore della ristorazione collettiva indetta da UILTuCS congiuntamete a Filcams e Fisascat, per protestare contro la pretesa dell'associazione datoriale Angem, alla quale aderiscono le più importanti società della ristorazione (Elior, Chef service, Dussman, Gemeaz etc.), di cancellare per i dipendenti delle mense l'applicazione del Contratto Nazionale del Turismo e per impedire l'introduzione di un protocollo per i cambi di gestione svantaggioso.

Ricordiamo infatti che successivamente alla presentazione delle piattaforme contrattuali di Filcams, Fisascat e UILTuCS, alla già difficile trattativa con i rappresentanti delle controparti (Federalberghi, Fiavet e Faita) si è aggiunta la pretestuosa richiesta dell’agosto 2012 di Fipe, Angem e dei suoi associati di applicare un protocollo sui cambi di gestione alquanto sfavorevole per i lavoratori del settore e, successivamente, per la fuoriuscita della stessa Angem dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi del novembre 2012, anche la disapplicazione del CCNL Turismo con applicazione di un nuovo contratto “CCNL settore della ristorazione collettiva organizzata e multiservizi” a far data dal maggio 2013.

Le Federazioni Imprenditoriali del Turismo non onorano gli impegni contrattuali

cameriera-schizzo-webSi può solo definire vergognosa la decisione, da parte di Fipe, Fiavet, Federalberghi e Faita di sospendere la corresponsione dell'ultima tranche di aumenti concordata con la firma del Contratto Nazionale del 2011.

Viene meno, con questo comportamento, la condizione di affidabilità di fondo che sta alla base del rapporto negoziale: quella cioè che prevede che gli accordi, una volta sottoscritti, devono essere sempre rispettati.