Cegalin Group spa annuncia esuberi e modifiche contrattuali

cegalinCegalin Group ha inviato alle organizzazioni sindacali una comunicazione in cui informano di attraversare una grave situazioni economica.
In particolare la direzione aziendale fa sapere che non è più in grado di sostenere l’applicazione del contratto del turismo e che si rende necessario il licenziamento di circa un centinaio di lavoratori sulla piazza di Milano.
Sabato 12 gennaio, pertanto, si è svolto il primo incontro in cui le Organizzazioni Sindacali, assistite dai rappresentanti sindacali aziendali, si sono confrontate con l’azienda per approfondire le ragioni del dichiarato problema economico.
La società dichiara di aver perso, nel giro di pochi mesi, 16 appalti con altrettanti alberghi a causa della concorrenza sleale di alcune società di servizi che offrono contratti a  prezzi più vantaggiosi sfruttando i lavoratori attraverso l’applicazione di prestazioni economiche e normative peggiorative.
La società, che ha sempre puntato, per sua dichiarazione, sulla qualità del servizio , non riesce a competere su un mercato che si fa via via sempre più difficile anche per effetto dell’andamento economico complessivo: il settore alberghiero in cui opera Cegalin ha subito delle forti contrazioni e l’occupazione delle camere diventa un vero problema generando, di conseguenza, forti pressioni sulla gestione del servizio e del personale impiegato nelle terziarizzazioni.
Le Organizzazioni Sindacali, pur consapevoli della grave situazione economica e pur comprendendo il grave disagio che il gruppo sta attraversando, ha chiesto con forza di preservare l’occupazione, di continuare a mantenere l’applicazione del contratto del turismo e di consegnare al prossimo incontro dati precisi sugli elementi che possono consentire l’inizio di una trattativa di merito dei problemi (dati occupazionali, occupazione delle camere, livello del lavoro supplementare e straordinario etc). L’azienda, ribadendo la necessità del contenimento dei costi si è resa disponibile a confrontarsi su alcuni elementi organizzativi e contrattuali che più di altri generano difficoltà economiche e gestionali.
Le parti si sono così date appuntamento per il prossimo 24 gennaio per continuare la trattativa.


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