Turismo: disagi per le partenze ma contratto di lavoro a rischio

 

caffe e paniniSciopero dei dipendenti di tutti i bar e pubblici esercizi di Milano il 1° agosto 2013 nelle ultime 4 ore di turno con presidio a Milano in piazza Duomo dalle ore 12.00 alle ore 14.00 per il rinnovo del contratto del Turismo.

Il 3 agosto per lo stesso motivo sciopereranno i lavoratori degli autogrill siti sulle reti stradali (tangenziali) e autostradali della Provincia di Milano. Partenze a rischio quindi non solo nella capitale ma anche in molti capoluoghi di provincia delle altre città lombarde. Caffè e bibite a rischio quindi

ma lo sciopero è necessario per sbloccare un contratto, quello del Turismo, ormai scaduto da aprile di quest’anno e che vede il confronto delle organizzazioni sindacali con due controparti: da una parte Fiavet e Federalberghi che stanno conducendo una trattativa dura ma corretta nel rispetto delle relazioni sindacali su salario, mercato del lavoro e bilateralità e dall’altra, Angem e Fipe che hanno entrambe abbandonato il tavolo delle trattative dopo aver fatto proposte complessivamente non accettabili.

 

La prima, Angem, associazione delle mense, è fuoriuscita dalle Fipe per tentare di disapplicare il protocollo sui cambi di appalto che garantisce occupazione e reddito ai lavoratori che cambiano datore di lavoro nella gestione delle mense; la seconda, Fipe, si è presentata al tavolo delle trattative con una serie di sconcertanti richieste che minerebbero profondamente, se accettate, il significato del contratto collettivo nazionale stesso: si va dal congelamento degli scatti di anzianità per i già assunti all’abolizione degli stessi per i nuovi assunti, la riduzione dei permessi individuali retribuiti da 104 a 32 ore, la modifica della base di calcolo della malattia, l’abolizione della 14ma mensilità per i nuovi assunti e congelamento per il personale in forza (dividendo l’istituto in trance mensili senza incidenza sugli istituti contrattuali), lo spostamento dei primi aumenti contrattuali a dopo il 2015 etc.

Purtroppo vani sono stati i tentativi di ricondurre Fipe e Angem a più miti consigli. Un primo sciopero nazionale di grande successo e impatto mediatico ha coinvolto le lavoratrici e i lavoratori delle mense il 3 giugno scorso (guarda il video) mentre agli scioperi dell’1 e del 3 agosto seguirà uno sciopero nazionale di 8 ore che verrà proclamato a settembre. Lo scopo è quello di convincere soprattutto la Fipe a rinegoziare quanto proposto prima dell’abbandono del tavolo delle trattative consapevoli che il periodo che stiamo trascorrendo non è dei più semplici per nessuno, sia per le aziende ma soprattutto per i lavoratori.

 


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