Carrefour: Accordo sulla procedura di mobilità e sull’ipotesi di un rinnovo dell’integrativo

carrefour logo200BOLOGNA - In data  22 aprile 2017, alla presenza dei funzionari nazionali di Filmcams, Fisascat e Uiltucs e delle delegazioni territoriali si è tenuto un incontro durante il quale, al termine di una trattativa molto complessa sul piano politico/ sindacale, sono stati  sottoscritti due accordi riguardanti le complesse tematiche oggetto delle discussioni di questi mesi ovvero la gestione della mobilità aperta dalla Carrefour lo scorso 3 febbraio e il rinnovo del Cia che l'azienda aveva disdettato negli scorsi mesi.
Più che soddisfacenti, sopratutto rispetto al contesto di partenza,  i risultati ottenuti su entrambi i fronti.
In contrasto a quanto voluto dall’azienda fin dall’avvio del tavolo di discussione (Carrefour ha sempre insistito sulla risoluzione nazionale della tematica) la procedura di mobilità sarà gestita, attraverso un passaggio a carattere territoriale, attraverso l’esclusivo criterio della volontarietà quindi del così detto esodo incentivato e avrà la  durata di due anni.

Al fine di ridurre o di meglio gestire gli esuberi nel suo complesso  saranno inoltre svolti incontri territoriali ove,  senza nessun automatismo, ma attraverso un confronto che riporterà i suoi risultati al tavolo nazionale entro il 30 giugno p.v.,  potranno essere affrontate le seguenti tematiche:
·        organizzazione del lavoro   (anche con lo scopo di ridurre od eliminare il lavoro interinale);
·        eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali conservativi quindi, ove lo si ritenesse necessario, dell’avvio di un Contratto di Solidarietà;
·        eventuali interventi di rimodulazione del  CIA;
·        eventuali piani di trasferimento, su base volontaria, verso iper non impattati.
Su questi particolari punti è necessario notare che a differenza di quanto richiesto dall’azienda la trattativa, sostenuta in modo fermo ed ineccepibile dal parte del segretario nazionale UILTuCS Paolo Adreani, oltre ad ottenere il risultato della “volontarietà” è riuscita a bloccare qualunque automatismo a livello di sospensione del CIA nonché  il tentativo dell’azienda di gestire la materia dei trasferimenti in modo non volontario, unilaterale ed automatico.
La mobilità, della durata di due anni, avrà inoltre la caratteristica di essere estesa, sempre in maniera volontaria e con lo scopo di una miglior gestione territoriale, a tutti gli iper anche se non impattati in procedura.  
Sul Cia (disdetto in data 27 febbraio 2017)  è stata invece sottoscritta un'ipotesi che prevede il sostanziale mantenimento dell'attuale testo arricchito inoltre di alcuni articoli  riguardanti, fra le alte cose,  la sicurezza sul lavoro e nuove misure per il contrasto alla violenza di genere.
Sulla tematica del contratto integrativo è inoltre necessario segnalare il positivo risultato della cancellazione di qualunque automatismo (previsto invece nello scorso testo e ripresentato dalla’azienda fino all’ultimo) in relazione alla cessazione di alcuni istituti in presenza di andamenti negativi per più esercizi dell’ipermercato.
Tale ipotesi sarà inoltre sottoposta al vaglio dei lavoratori.
Carrefour altresì ha confermato la volontà di procedere alla ristrutturazione dei due punti vendita di Borgomanero e Trofarello destinati ad avvio procedura al loro smantellamento. Questi saranno trasformati in "formato discount". La chi usura dei punti vendita, per avviare la ristrutturazione, avverrà entro il corrente mese. In questo caso la ridefinizione degli organici, sarà discussa, su proposta aziendale a livello territoriale.
Infine da segnalare, a latere la firma, la sottoscrizione di un protocollo d'intesa che garantisce investimenti nazionali da parte di Carrefour  e il coinvolgimento solidale, in caso di ulteriori crisi occupazionali, dell'intero gruppo.
Il mantenimento del Cia con le caratteristiche sopra evidenziate nonché la positiva risoluzione del complesso tema della mobilità, sono elementi che la UILTuCS Lombardia ha giudicato in maniera complessivamente positiva anche in relazione alle difficili condizioni di partenza dettate dall’azienda.
E’infatti necessario sottolineare che questa trattativa, oltre ad inserirsi in quadro complessivo molto complicato anche rispetto alla difficile vertenza del CCNL, giunge in un periodo decisamente complesso rispetto al settore degli ipermercati; settore che, come è noto, si trova a vivere una profondissima crisi legata al modello/concetto stesso di “mall”. Situazione  che, negli scorsi anni, aveva già messo in pericolo il mantenimento del CIA e aveva già colpito il fragile equilibrio occupazionale.
Proprio in relazione a questa delicata fase economica la firma del citato protocollo d’intesa, nonché gli accordi nel loro complesso, determinano la possibilità da parte delle OO.SS. di mantenere il contatto e la gestione di un mercato che, nei prossimi anni, è destinato a subire importanti cambiamenti con le sue relative conseguenze.

Scarica l'accordo


Stampa   Email