giovanni foto 200 2019 trasp

Un governo conflittuale che fa male al Paese

Un governo senza cultura di governo, conflittuale al suo interno, senza “una” politica estera e un chiaro orientamento economico e sociale.
Questa è la triste realtà di fronte alla quale ci troviamo dopo un anno di sperimentazione di una coalizione “guidata” da tre persone senza alcuna precedente esperienza di governo, come Conte, Di Maio e Salvini.
Una coalizione che ha dimostrato sul campo di non fare le cose di cui l’Italia ha bisogno, ma solo quelle che interessavano i partiti di governo e solo quando ciò corrispondeva alla logica dello scambio, di cui sono prova evidente il reddito di cittadinanza e il prepensionamento oneroso a carico della collettività della cosiddetta “quota 100”.
Un governo “fondato” su un contratto extraparlamentare che, in teoria, doveva facilitare la politica del fare, in realtà si è rivelato essere il suo contrario, come dimostrano la stagnazione economica, il disaccordo su questioni di vitale importanza per il futuro del Paese, come la politica fiscale e l’autonomia regionale, il salario minimo, la legalità, l’integrazione sociale e la sicurezza, i rapporti con l’Europa e il debito pubblico.

Leggi tutto...

Dalle Aziende

Dai Contratti