giovanni foto 200 2019 trasp

Per una Europa più sociale con al centro il lavoro e i diritti delle persone

Un uomo carico di saggezza come Giuseppe Guzzetti ha detto: “non credo che torni il Duce, ma i suoi contenuti”.
I promotori di questi contenuti sono i governi e le forze politiche che si sono radunati a Milano attorno a un’idea di Europa opposta alla nostra.
Meglio essere contrapposti nella chiarezza che far finta di niente di fronte al pericolo rappresentato da posizioni e obiettivi che puntano apertamente ad annullare le grandi conquiste democratiche della parte buona del novecento.
Quella che nel 1948 approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che ogni Paese aderente all’ONU fece propria impegnandosi ad agire di conseguenza nei confronti di ogni essere umano, a prescindere dalla religione professata, dal colore della pelle, dalle proprie idee e caratteristiche.
La famiglia umana è una, ogni persona è uguale all’altra nei diritti fondamentali che mirano a tutelare la sua dignità.
Questo è il motivo per cui la Milano democratica e antifascista ha manifestato il suo rifiuto al sovranismo e ai sovranisti che fanno il male dell’Italia e dell’Europa, esponendo una gran quantità di striscioni ai balconi e alle finestre, tra i quali il nostro.

Leggi tutto...

Dalle Aziende

Dai Contratti